| Data: 10/4/2002 |
| Nome: Antonio |
| Età : 60 |
| Sesso: M |
| Città : Catanzaro |
Domanda:
Egr.Prof. Nel mese di dicembre scorso mi è capitato di notare che lo sperma eiaculato era di colore scuro per cui mi è stato consigliato di prendere per circa una settimana bactrim forte compresse e, in effetti, dopo tale terapia il colore è ritornato normale anche se ho potuto constatare-dopo tale patologia- che lo sperma eiaculato(a dire il vero da sempre mai abbondante)avviene in quantità minima(pochissime gocce - a volte niente).Gradirei sapere se è normale e per consentirLe una cortese risposta faccio presente che: - sono sposato e ho due figli concepiti senza alcun problema; - faccio uso di finasteride per la prostata ingrossata(da una recente eco transrettale risulta essere di 56 mm. e dal peso di 60 gr. diminuita comunque rispetto ad una precedente eco(59 mm.65 gr.)e dopo il trattamento con farmaco; -il PSA è 1,6 - 19%;(il prelievo è avvenuto durante la sospensione del trattamento trimestrale con finasteride) -non accuso alcun disturbo. Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti. |
Risposta:
E' possibile che il suo adenoma prostatico abbia avuto e forse abbia un processo infiamamtorio attivo che ad un certo punto ha lesionato qualche piccolo vaso da cui il sanguinamento ed il colore scuro dello sperma. L'antibiotico evidentemente è riuscito a tolgiere di mezzo parte dei batteri e così a ridurre indiretamente lo stato infiammatorio. Mi sembra il caso di rivedere con l'andrologo la soluzione terapeutica in corso. |
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| Data: 11/4/2002 |
| Nome: Antonio |
| Età : 60 |
| Sesso: M |
| Città : Catanzaro |
Domanda:
Egregio Professore, La ringrazio vivamente per la "tempestiva" risposta data al mio quesito;Le sarei comunque grato se quando dice che sarebbe il caso di rivedere con l'andrologo il trattamento terapeutico in atto si riferisce alla terapia a trimestri alterni con finasteride e se tale terapia ha come effetto collaterale la diminuizione della quantità dello sperma.Ringrazio nuovamente per l'attenzione accordatami e porgo distinti saluti. |
Risposta:
Poiché sia lo stato della prostata con le sue possibili infiammazioni che la terapia hanno effetti sul volume ejaculatorio, la revisione potrebbe portare ad uno schema diverso oppure a scegliere un diverso approccio. |
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| Data: 14/4/2002 |
| Nome: giorgio |
| Età : 27 |
| Sesso: M |
| Città : Pisa |
Domanda:
Gentile prof. Rando, quanto è rischiosa una epididimite in termine di sterilità? Può il Finasteride 5% (assunto giornalmente contro la caduta dei capelli) avere in qualche modo influenzato o causato l'epididimite stessa? Grazie mille |
Risposta:
L'epididimite può portare a sterilità totale se è bilaterale. le forme monolaterali associate a prostatite (da cui dipendono) riducono anche moltissimo la fertilità. La fistasteride non è responsabile in prima battuta dell'epididimite, la bloccando la produzione del DHT può indurre la riduzione della capacità prostatica di rispondere alle infezioni e di svolgere le sue funzioni, oltre alla attività depressiva sulle funzioni testicolari... da cui la riduzione della fertilità. Ma vale la pena correre tutti questi rischi per tenere solo un poco più a lungo i capelli in testa? |
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| Data: 14/4/2002 |
| Nome: Roger |
| Età : 21 |
| Sesso: M |
| Città : Vercelli |
Domanda:
Caro dottore, io ho lo stesso problema di un altro ragazzo che, da quanto ho letto, le ha scritto ieri: dimensioni del pene eretto normali(sui 15) ma bassissime in flaccidità. Cosa intendeva con "distensione manuale" al fine di risolvere il problema? Un'altra cosa: io prendo da tempo(2 anni) la finasteride e il mio andrologo mi ha tranquillizzato dicendomi che l'UNICO problema in cui potrei incorrere è un calo del desiderio, che invece non ho riscontrato... Secondo lei questo farmaco provoca proprio a TUTTI dei seri problemi o questo accade solo a pochi soggetti? e se sì, mediamente dopo quanto tempo si inizia a notare qualcosa di strano? Grazie per l'aiuto! |
Risposta:
Gli esercizi di distensione manuale che l'andrologo potrà insegnarle le consentiranno di ridurre il fenomeno cui assiste in flaccidità. Sulla finasteride ognuno ha le sue opinioni ma gli effetti negativi sono riportati anche sul foglio illustrativo e peraltro se non avesse quegli effetti non sarebbe utilizzabile. Resta il fatto che la finasteride non serve allo scopo poiché i capelli tornano a cadere e tutti in breve tempo quando cessa di essere assunta (andrebbe presa per tutta la vita) e altera gli equilibri endocrino-funzionali tra le componenti genitali. I tempi di modificazione possono essere variabili e diversamente intensi, ma molti sono quelli che hanno dovuto lamentarsene quando se ne sono accorti, magari facendo esami specifici. |
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| Data: 15/4/2002 |
| Nome: Rox |
| Età : 25 |
| Sesso: M |
| Città : Palermo |
Domanda:
Salve dottr Rando Volevo sapere qual sono gli esami da fare per vedere se l'assunzione di finasteride (ho smesso da mesi) ha provocato dei danni a livello genitale |
Risposta:
Almeno lo spermiogramma e l'ecografia transrettale prostatica, se non ci sono segnali particolari. |
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| Data: 16/4/2002 |
| Nome: carlo |
| Età : 25 |
| Sesso: M |
| Città : Milano |
Domanda:
Salve. Leggendo la sua rubrica ho visto che lei è interpellato spesso su problemi che riguardano l'uso di finasteride. Ho altresì visto che lei sconsiglia l'uso di tale farmaco per la calvizie androgenetica. Per mia chiarezza devo però porle, sperando nella sua pazienza, un ulteriore domanda. Sul sito anagen.it è riportato che il propecia non reca grossi effetti collaterali e può addirittura dare iperandrogenismo, nella misura in cui la frazione di testosterone non convertita in DHT andrebbe ad aumentare il terstosterone stesso di un 10% circa. E' vera questa affermazione? Inoltre l'endocrinologo che me l'ha prescritto mi rassicurava dicendo che non tutti i caratteri maschili sono DHT-dipendenti (lo sarebbero solo i peli, i capelli, la prostatata, le dimensioni e la forma dei genitali, ormai stabili però nell'adulto). Viceversa il tono muscolare, l'erezione, la libido sarebbero testosterone-dipendenti. Pertanto gli effetti collaterali, contenuti, riguarderebbero al limite la spermatogenesi (fatto non trascurabile, convengo), ma non la qualità dell'erezione e il desiderio, specie in soggetti giovani capaci di compensare con alti valori sierici di androgeni al calo del loro marcatore periferico. Ora le chiedo perchè non condivide questa affermazione, e se è possibile per caso, come temo, che la frazione di testosterone non convertita vada incontro ad aromatizzazione. Il fatto è che, specie alla mia età, si vive molto male il problema della calvizie ed un farmaco che permettesse quantomeno di posticiparla di qualche anno (magari in attesa di nuove sperimentazioni)è ovvio che venga salutato come una panacea...Mi scuso per la prolissità del quesito. Grazie molte. |
Risposta:
Che il testosterone non convertito incrementi il livello di testosterone può essere vero, ma nella reattività del soggetto non cambia nulla in quanto la forma che è operativa è il DHT che invece non può agisce in quanto bloccato nella sua produzione; l'aromatizzazzione è marginale a questi livelli. Nè vale il problema del dosaggio perchè un dosaggio è basso se è aasusnto per pochi giorni, ma divemta alto se assunto per mesi (effetto accumulo). Forse l'endocrinologo non sa che la prostata, i testicoli ed il pene per funzionare hanno bisogno, tra le altre cose, del DHT. Scusi se è poco l'aterazione delal spermatogenesi e della sopravvivenza degli spermatozoi. Ribadisco il DHT non è un semplice marcatore è la forma funzionale del testosterone. Gli uomoni già vanno incontro ad un sacco di problemi senza la finasteride... non credo proprio che per un po' di capelli in più, che poi cadranno tutti insieme, valga la pena mettere al fuoco ulteriori questioni che possono divenire difficili da gestire, come spesso accade nel tempo. Poi ognuno faccia come crede e ne sia responsabile! |
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| Data: 23/9/2001 |
| Nome: gang |
| Età : 24 |
| Sesso: M |
| Città : Messina |
Domanda:
Circa un anno e mezzo fa ho cominciato ad utilizzare finasteride a dosi inferiori ad un grammo per risolvere il problema della calvizie.Dopo circa 10 mesi ho smesso e improvvisamente ho notato una totale assenza di piacere durante il rapporto sessuale anche in presensa di normalissime erezioni.Quello che vorrei sapere e se ciò può essere dovuto a fattori organici causati da questa terapia o necessariamente debba trattarsi di un problema psicologico.In fine cosa mi consiglia di fare? |
Risposta:
Tra i numerosi effetti collaterali della finasteride c'è la riduzione della libido e la depressione che può prolungarsi anche per diverso tempo dopo la sospensione. Questi sono due dei numerosi motivi che devono sconsigliarne l'uso per evitare la perdita dei capelli (peraltro non funziona in tutti ed in tutti comunque la perdita riprende dopo la sospensione del farmaco). Ma poi è sicuro della dose? Quella utilizzabile è di 1 mg/die ed è sufficiente a produrre gli effetti detti! Cosa fare? Intanto non usarla più, poi parlare con un sessuologo e cercare di inquadrare il problema.
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| Data: 7/9/2001 |
| Nome: nico |
| Età : 25 |
| Sesso: M |
| Città : Roma |
Domanda:
Mi scusi,ma che "genere di problemi importanti" puo causare l'assunzione di finasteride? Attualmente non sta dando alcun effetto collaterale. Grazie ancora. |
Risposta:
Disfertilità, impotenza o deficit erettivo, ejaculazione precoce e riduzione del volume ejaculatorio, tendenza alle infiammazioni croniche prostato-testicolari, riduzione della libido, ansia e stanchezza, epatogastrotossicità, ginecomastia, modifica dell'equilibrio endocrino. Certo, molti di questi effetti si riducono o scompaiono in alcuni mesi dalla sospensione del trattamento, ma talvolta il danno indotto (soprattutto per i trattamenti superiori ai 6-12 mesi) rischia la non reversibilità. Tutto questo per non far cadere i capelli in 1 caso su 2... che poi tanto cadono ugualmente dopo la fine del trattamento, anche in forma più rapida... ma vale la pena?
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| Data: 6/9/2001 |
| Nome: nico |
| Età : 25 |
| Sesso: M |
| Città : Roma |
Domanda:
Le ho inviato un msg ieri a proposito di una sospetta epididimite, mi potrebbe gentilmente indicare quali sono le analisi da effettuare e le possibili cure? La piccola protuberanza del testicolo SX andrà operata? Da lunedi mi trasferò all'estero per alcuni mesi,cosa mi consiglia di fare? Grazie per l'aiuto. ps Da circa due anni sono in cura con la finasteride, ci puo essere un nesso con l'infiammazione in corso? |
Risposta:
Le cure dipendono dalla diagnosi di causa, le analisi le deve decidere l'andrologo che la visiterà e possono comprendere l'ecografia prostatica e scrototesticolare, la coltura del secreto prostatico, lo spermiogramma, l'uretrografia per le questioni locali oltre ad altre analisi di tipo generale. Poiché va all'estero le conviene rivolgersi direttamente ad un andrologo del posto dove andrà. La finasteride induce il blocco o la riduzione dell'attività degli organi genitali e a lungo andare può indurre problemi anche importanti. Io continuo a sconsigliarla, perché sostanzialmente non serve a nulla, il suo effetto cessa con la sospensione, ma i suoi danni possono andare avanti a lungo.
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| Data: 24/5/2001 |
| Nome: simo |
| Età : 26 |
| Sesso: M |
| Città : Pavia |
Domanda:
Ho recentemente eseguito dei dosaggi ormonali perchè volevo assumere la finasteride per la caduta dei capelli. Risultato: il mio testosterone totale è di 2.9 ng per ml, ossia ai limiti inferiori della norma. La prolattina e nella norma (8.9 ng per ml). Il mio medico sostiene che può trattarsi di un fatto costituzionale, senza patologie particolari ma sostiene che quei valori vanno bene per una persona di oltre cinquant'anni. Visto che sono valori bassi ma non bassissimi, è secondo lei opportuno fare una terapia sostitutiva, o meglio lasciare tutto così? In tal caso a quali rischi vado incontro? Ultima domanda: perchè se anche il DHT è basso 0.20 pgml, continuo a perdere inesorabilmente i capelli (mio padre non è nemmeno stempiato)? Grazie infinite per la sua disponibilità. |
Risposta:
Perché la permanenza dei capelli non dipende solo dal testosterone o dal DHT. Inoltre dovrebbe osservare la linea maschile derivante da sua madre (è strano ma i caratteri maschili espressi stanno sul cromasoma X, quello materno). La finasteride non serve a niente e le abbasserebbe ulteriormente il livello di DHT con effetti poco piacevoli sulla libido e sulla spermiogenesi, inoltre non può certo usarla per tutta la vita. Per la terapia sostitutiva, o meglio integrativa, è bene prima completare gli esami con alcuni test funzionali: un andrologo attento potrà seguirla in tal senso. In ogni caso se i caratteri generali sono normalmente sviluppati non è detto che sia necessaria.
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| Data: 19/5/2001 |
| Nome: vinci |
| Età : 26 |
| Sesso: M |
| Città : Sorrento |
Domanda:
Gentile dottore,sto effetuando un allungamento del pene mediante estensore esterno,siccome sono colpito da calvizie mi è stato prescritto un farmaco dal nome propecia a base di finasteride che sembra influisca su alcuni ormoni maschili. Volevo chiederle se l'uso di questo farmaco possa interferire diminuendo o arrestando la crescita del pene. Si puo affiancare a l'uso dell'estensore integratore o farmaci che possano aumentarne l'efficacia,se si quali. Grazie e distinti saluti |
Risposta:
La finasteride (o il propecia) blocca l'azione della forma attiva del testosterone (il DHT) in tutto l'organismo. Viene prescritto per la cadutra dei capelli androgenica, ma in realtà non serve a nulla... i capelli cadono ugualmente (non puoi certo assumere il farmaco tutta la vita, gli effetti collaterali sarebbero disastrosi!). In teoria non ha effetto sulla trazione meccanica dell'extender, ma la riduzione dello stimolo androgenico non favorisce certo il risultato. Il sostegno al trattamento con l'extender è prorpio il DHT applicato localmente: non ha effetti collaterali e non ha rischi e non fa cadere i capelli.
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| Data: 22/5/2003 |
| Nome: michele |
| Età : 36 |
| Sesso: M |
| Città : Bari |
Domanda:
salve professore, in risposta alla sua domanda in merito allo spermiogramma dopo l'intervento di varicocele, nel 2001 i valori per la conta degli spermatozzoi sono passati da 31 mil. a 62 mil. e la motilità (rapid. progressiv + debol. progressiv) dal 25% al 36% (19+17), emazie alcune. Come ritiene che siano i valori? Il problema ora è la prostatite anche se non ho particolari fastidi: una minzione un pò piu frequente.. puo portare anche sintomi di stanchezza? la finasteride da 1 mg che prendo per l' alopecia può influire negativamente sulla prostata devo sospenderla? grazie professore lei fornisce un servizio davvero utile. |
Risposta:
Lo stato infiammatorio della prostata non si risolve anche per la finasteride che le inpedisce di avere lo stimolo ricostitutivo del DHT. Lasci perdere la finasteride che le genera solo problemi e potrebbe riabbattere la già scarsa attività spermatica (la metà del minimo, quanti sono quelli integri?), mentre non ha effetti stabili sui capelli che torneraano a cadere appena cesserà il farmaco (sempre che ora stiano realmente al loro posto). |
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| Data: 19/5/2003 |
| Nome: francesco |
| Età : 31 |
| Sesso: M |
| Città : La Spezia |
Domanda:
sono un ragazzo di 31 anni che presenta una marcata familiarità per l'alopecia androgenica. Vorrei sapere se l'uso di finasteride 1mg al dì possa essere un valido rimedio senza alterare la normale libido. Grazie |
Risposta:
Lei è un uomo di 31 anni e leggendo queste risposte e riflettendo sull'azione dovrebbe ben capire che la finasteride non solo non le servirà a nulla, ma le farà grandi danni nel tempo a livello genitale. |
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| Data: 19/5/2003 |
| Nome: marcoo |
| Età : 18 |
| Sesso: M |
| Città : Milano |
Domanda:
Gentile dottore le avevo scritto poco tempo fa ma non ho ben capito la sua risposta, io prendo già minoxidil per i capellie e non ho intenzione di prendere finasteride. Ma volevo sapere anche se fosse poco utile, se il biomineral 5 alfa non crea disturbi sul meccanismo testosterone dht come la finasteride o la serenoa repens. La ringrazio nuovamente e complimenti per ilsito. |
Risposta:
Nonostante quanto scritot in pubblicità i componenti dl prodotto non agiscono sulla 5 alfa reduttasi, ma sono solo olii polinsaturi prodotti solo dai vegetali o anche naturalmente prodotti dal nostro organismo o (assimilabili peraltro con una equilibrata nutrizione) che funzionano (forse) come regolatori del metabolismo degli acidi grassi e quindi indirettamente anche sul buon metabolismo dei follicoli piliferi. Non dovrebbero esserci problemi di sorta, ma sulla efficacia per i capelli ho i miei seri dubbi. |
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| Data: 16/5/2003 |
| Nome: Marcoo |
| Età : 18 |
| Sesso: M |
| Città : Milano |
Domanda:
Gentile dottore, mi è stata prescritta finasteride 1mg die per l alopecia androgenica. Essendo uno steroide non l'ho presa e allora la dermatologa mi ha dato al suo posto biomineral 5 alfa. anche se non è molto efficace è sicura? non ha troppi effetti antiandrogeni vero? ogni capsula da prendere ogni giornio pe tre mesi contiene Olio di semi di Cucurbita pepo(150mg)Olio di semi di Oenothera Biennis(100mg)Omega-6(175mg) Estratto di Tè Verde(100mg)Zinco(10mg) Biotina(150mcg). la ringrazio molto |
Risposta:
Credo nonservira a nulla, molto meglio i prdotti da cosmesi a base di animexil che certamtne non interferisce con il testosterone e il DHT. La caduta rallenterà, forse, ma dovrà farsene una ragione come moltio prima di lei hanno fatto e sono rimasti felici. |
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| Data: 16/5/2003 |
| Nome: Matteo |
| Età : 18 |
| Sesso: M |
| Città : Milano |
Domanda:
Buongiorno dottore, volevo domandarle cortesemente perchè vi sono pareri così contrastanti sull'uso di finasteride per i capelli. Tutti i dermatologi e molti urologi endocrinologi e andrologi che ho contattato dicono che a quella dose non crea disturbi gravi, soprattutto non porta a infertilità irreversibile. Come mai il suo parere è così diverso? In che modo la mancanza di dht può portare a azoospermia? Io ho 18 anni e avrei intenzione di assumerla per al massimo un anno; che probabilità avrei di incorrere in danni assolutamente irreversibili sulla fertilità? La ringrazio moltissimo perchè non so più che parere seguire. |
Risposta:
Per un anno non le servirà a nulla perché tra un anno i suoi capelli riprenderanno a cadere come da programma, ammesso che su di lei funzioni... il che non è sempre vero. A quel dosaggio (1 mg al giorno) per 10 giorni un mese forse non fa danni, ma per 1...2...3 o più anni (a vita perché sia utile quando funzioni e non dia assuefazione) porta a gravi problemi di disfertilità, favorisce la prostatite e il deficit erettivo come dimostrano i paazienti che non solo io ho in cura. Chi non se ne è accorto, Ministero delaa Salute compreso è perché non fa le doverose veriche nel tempo o imputa le alterazioni ad altri fatti che sempre da questa somministrazione dipendono. Il DHT è la forma attiva del testosterone ed è fondamentale perché questo serva a qualcosa, altrimenti è come avere una torta squisita e non riuscire a mangiarla. Lasci perdere... ma se insiste poi non si lamenti dei problemi e non dica che nessuno glielo aveva detto. |
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| Data: 9/5/2003 |
| Nome: Mirko |
| Età : 28 |
| Sesso: M |
| Città : Napoli |
Domanda:
Gentile Dott.Rando, Come è possibile che in alcuni siti italiani(di cui non posso fare il nome) che trattano problemi di capelli venerano in maniera esagerata la finasteride dicendo che non ha alcun effetto collaterale? Questo parere è espresso non solo dagli utenti ma anche dagli addetti al settore (suppongo medici specialisti).Come mai c'è questo divario di opinioni tra i medici riguardo gli effetti collaterali? .Anche io ho problemi di capelli, ma non ci penso nemmeno lontanamente a prendere un farmaco simile. ma vedo che molti, si perdono dietro questi siti e dietro falsi suggerimenti. Come mai questa disinformazione viene permessa? Complimenti e grazie. |
Risposta:
L'irresponsabilità è spesso più diffusa di qaunto nons embri, sia tra i medici che tra gli utenti e non ci si rende conto di quanto può accadere nell'uso prolungato di un farmaco. Sarebbe anche ora che il Mistero della Salute prendesse provvedimenti circa quella indicazione per la finasteride, soprattutto visto come viene gestita. |
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| Data: 9/5/2003 |
| Nome: luisa |
| Età : 23 |
| Sesso: F |
| Città : Mestre |
Domanda:
il mio ragazzo (27 anni) fa uso da circa un anno e mezzo di finasteride, per curare l'alopecia. in seguito a ciò avverte un calo della potenza sessuale, disfunzioni erettili ed un allungamento dei tempi di eiaculazione. io vorrei sapere se questi effetti scompariranno smettendo di assumere il farmaco e se la finasteride può avere effetti anche sulla fertilità. La ringrazio e la saluto cordialmente |
Risposta:
Dica al suo uomo, se non vuoel guai peggiori, che forse sono già in atto, di sospendere immediatamente la finasteride che non serve al suo scopo se non finché la assume e talvolta neanche, mentre è certo che lo rovina dal punto di vista genitale. Poi i dovuti controlli da un andrologo. |
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| Data: 7/5/2003 |
| Nome: Alberto |
| Età : 27 |
| Sesso: M |
| Città : Pescara |
Domanda:
Egreggio dott. Rando lei afferma che una terapia a base di finasteride (x capelli) comporterebbe una prostatite e questa a sua volta i famosi effetti collaterali? |
Risposta:
Così accade a molti delgi uomini che la assumone e l'hanno assunta. L'ultimo della serie? Michele di Roma 2 risposte prima di questa a lei. |
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| Data: 6/5/2003 |
| Nome: Francesco |
| Età : 28 |
| Sesso: M |
| Città : Roma |
Domanda:
Egreggio dott. Rando leggendo i vari post ho notato che lei associa alla maggior parte dei casi di D.E. e calo della libido la prostatite; io ho questi problemi da circa due anni e non sò se dipendono dalla prostatite (dato che non sento dolori o fastidi vari). L'unica certezza è che i problemi li ho cominciati ad avere dopo una terapia a base di finasteride a 5 mg durata un'anno. Voglio dire è possibile che l'origine dei mali sia stata la fina o effetivamente ho una prostatite senza saperlo? Ma poi la fina cmq sia non dovrebbe curarla la prostatite? mi perdoni per la lunghezza del post,cordiali saluti. |
Risposta:
La finasteride non cura la prostatite (al massimo l'adenoma prostatico - forse - ed il carcinoma) ma invece favorisce la prostatite impedendo la ricostituzione strutturale e funzionale che è androgeno (DHT) stimolata. Certo il suo deficit erettivo può anche dipendere direttamente dall'uso folle di finasteride che lei ha fatto e mi auguro che i danni alla fertilità siano modesti. Spero abbia cessato l'uso della finasteride (immagino per i capelli), ma ora deve effettuare il set completo di esami per fare il punto della situazione e poi attivare la corretta terapia. Gli esami sono: ecografia dinamica peniena, ecografia transerettale prostatica ed ecografia scrototesticolare, entrambe con la valutazione doppler; coltura del secreto prostatico ad alta sensibilità; spermiogramma con definizione della concentrazione degli spermatozoi, della % di spermatozoi a mobilità rapida progressiva rettilinea e della % di spermatozoi integri; dosaggio sullo sperma di PSA totale, LDH, creatinina, acido urico, pH; dosaggio sul sangue di PSA totale e libero, IgG/A/M, fosfatasi acida prostatica; dosaggio su due prelievi di FSH, LH, Prolattina, Testosterone, DHT. |
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