| Data: 24/3/2002 |
| Nome: monello |
| Età : 26 |
| Sesso: M |
| Città : Napoli |
Domanda:
Soffro da sempre di eiaculazione precoce. Sono stato in cura da un medico nella mia città. La prima cosa che mi fu detta era che avevo il frenulo breve e quindi questo mi portava alla eiaculazione precoce per una questione di sensibilità. Sono stato così operato di frenulo-plastica. Ma i risultati non sono arrivati. Ho fatto poi una cura di 30 gg. con il Seroxat, e durante questo mese, esclusi piccoli fastidi come la sonnolenza ecc, tutto andava bene. Poi ho inziato a prendere questo farmaco in misure ridotte, ma già i risultati diminuirono notevolmente. Ho poi, infine fatto 10 sedute di bio-feed back ed elettrostimolazioni, ma ancora non ho ottenuto risultati soddisfacenti. Quindi volevo chiederle, c'è ancora qualcosa che posso fare per avere una sessualità "normale"? La ringrazio anticipatamente per la collaborazione e le auguro buon lavoro. |
Risposta:
Intanto dovrebbe avere più pazienza... pensare di risolvere la questione con cure di 10-30 giorni è essere un po' troppo ottimisti. E' possibile che nel tempo si siano succedute e sovrapposte cause diverse, lasciandole il disturbo costante. E' altrettanto evidente che questa situazione si complichi per l'ansia che essa stessa genera. Credo che sia giunto il omento di rivedere la situazione con calma e con i dovuti esami per poi decidere come procedere nella terapia. Se vuole mi chiami al 335226344 per un appuntamento a Milano: in mezza giornata faremo quanto necessario. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Alessandro |
| Età : 20 |
| Sesso: M |
| Città : Bari |
Domanda:
Gentile dottor Rando volevo sapere quali "esercizi" devo praticare per desensibilizzare il mio glande, quanto tempo è necessario per una perdita di sensibilità che eviti i frequenti fastidi e le irritazioni di cui soffro.Inoltre la perdita della sensibilità a cosa è legata?La semplice esposizione del glande scoperto all'aria ne facilita un livello normale di Ph per intenderci?La ringrazio per l'attenzione |
Risposta:
Non ci sono esercizi per ridurre la sensibilità. L'esposizione all'aperto la diminuisce poiché diviene più spesso il suo rivestimento (la mucosa), ma ciò è possibile se il prepuzio scorre liberamente o se è assente (i circoncisi). L?accurata igiene fatta solo con acqua e l'applicazione giornaliera di olio di mandole dolci aita molto. Se però va incontro a frequenti irritazioni allora c'è qualcosa che non va e che solo la visita andrologica potrà evidenziare. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: max |
| Età : 20 |
| Sesso: M |
| Città : Roma |
Domanda:
salve dottore,in questa sua rubrica ho sentito parlare di priaprismo,che genere di malattia è?che problemi provoca?da quello che ho capito il pene rimane molto in erezione.a me capita di avere erezioni frequenti e prolungate,ne sono affetto quindi?grazie e arrivederci |
Risposta:
Direi di no. Il priapismo è una patologia dovuta a coagulazione del sangue nei corpi cavernosi (trombosi): il pene diventa freddo e blu-violaceo e richiede un intervento d'urgenza. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Curioso di conoscere |
| Età : 21 |
| Sesso: M |
| Città : MIlano |
Domanda:
Gent.prof.Rando,ieri ho avuto il mio primo rapporto sessuale.Oggi mi sento il pene irritato specialmente nella zona alta(glande).Temo che sia colpa dell'insofferenza al preservativo.Posso rivolgermi al mio farmacista o medico di base x avere indicazioni sul preservativo piu adatto a me?Cordiali saluti. |
Risposta:
Capita di non tollerare un tipo di presrbativo. Non bisogna insistere e provare altre qualità, oviamente dopo aver fatto cessare lo satto irritativo con qualche giorno di pazienza. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: NOvizio |
| Età : 19 |
| Sesso: M |
| Città : Pavia |
Domanda:
Egregio dott.Rando,leggendo le sue risposte mi sembra di capire che Lei consiglia x una corretta igiene del pene e della zona anale la detersione con acqua e con olio di mandorle dolci,nonché l'applicazione di gel a lubrificante a base d'acqua.La mia domanda è:occorre la prescrizione del medico di base o posso acquistarli in farmacia anche senza di essa? Sicuro della sua cortese risposta le mando sinceri saluti. |
Risposta:
L'olio puro lo torva in farmacia e può applicarlo una o due volte al giorno, dopo essersi accuratamente lavato: protegge ed idrata. Il lubrificante lo trova nei pornoshop o su internet (yahoo.com - digitare IDglide) e serve unicamente nei rapporti sessuali... appunto come lubrificante. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: guido |
| Età : 2 |
| Sesso: M |
| Città : Bergamo |
Domanda:
buongiorno dottore le sarei grato se potesse farmi luce su una cosa che mi sta facendo preoccupare.il mio pene quando è flaccido è curvo verso destra e si piega ancora di più se lo scappuccio.io non riesco a capire di che si tratti perchè fino a poco tempo fa non era così.ho pensato di avere una fibrosi però in erezione non mi fa male,non sento indurimenti e soprattutto è come è sempre stato.ma secondo lei cosa può essere?spero che mi possa aiutare perchè questa cosa mi causa problemi estetici.la ringrazio davvero molto,a presto |
Risposta:
Una leggera flessione in flaccidità spesso deriva d aposizioni obbligate nell'abbigliamento. Soprattutto se in erezione non ha cambiato forma. Provi a modificare la posizione nello slip, se non si risolve in circa un mese può farsi vedere da un andrologo. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: pollice |
| Età : 34 |
| Sesso: M |
| Città : Isernia |
Domanda:
Caro prf. Rando, soffro di eiaculazione precoce, che mi provoca notevoli problemi. Dopo una visita andrologica che non ha riscontrato disfunzioni, premetto però che non mi è stato prescritoo nessun esame, mi è stato detto che il problema aveva origine psicologica. Mi è stata prescritta una compressa di Prozac al giorno per un mese ed una ogni due il mese successivo, in concomitanza ad una compressa di Viagra da 50 mg prima di ogni rapporto, con l'assicurazione che il problema si sarebbe gradualmente risolto fino alla guarigione definitiva. Così invece non è stato, anzi a seguito di tale terapia non ho riscontrato nessun miglioramento al controllo dell'eiaculazione. La informo inoltre che in fase di erezione ho una eccessiva perdita di liquido trasparente ed appiccicoso che non è sperma ed ogni tanto ho dei lievi dolori al testicolo destro. Vorrei saper se, alla luce di quanto sopra, il mio problema può essere ricondotto ad un fatto ansioso, oppure se il problema ha origini organiche ed eventualmente quali potrebbero essere. Voreii saper inoltre quali sono gli esami a cui posso sottopormi, visto che, con mio stupore, non mi è stato nulla in merito. La ringrazio per la sua disponibilità competenza e professionalità. |
Risposta:
Partire sempre dall'idea che le disfunzioni sessuali siano a base psicogena porta a trascurare problemi che poi diventano lunghi da risolvere. Il dolore testicolare e l'ejaculazione precoce sono due sintomi della prostatite. E' necessario fare alcuni esami(ecografia transrettale prostatica, coltura ad alta sensibilità del secreto prostatico, spermiogramma, ecografia scrototesticolare) ed un attento controllo clinico. Se non riesce dalle sue parti mi chiami al 335226344 per un appuntamento a Milano: in mezza giornata faremo quanto necessario. Lasci perdere gli antidepressivi. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: fabio |
| Età : 35 |
| Sesso: M |
| Città : Toscana |
Domanda:
carissimo dottore vorrei se possibile avere delle risposte alle mie domande il mio problema è basato sulla mia erezione non è che non ne ho ma non è rigidissima non riesco a tenerlo durissimo ho provato anche a cambiare la patner per vedere se era la noia e a dire la verita è stato un pochino meglio ma non eccezionale come qualche mese fa volevo sapere se ci fosse qualche prova o farmaco di libera vendita x provare. attendendo una sua gradita risposta gli porgo i miei graditi saluti |
Risposta:
NOn ci sono prodoptti di libera vendita e non è il caso di trascurare un sintomo per ora sembra modesto. L'ipotesi più probabile è la prostatite, le altre quache problema vascolare locale. Un andrologo attento e gli esami specifici le daranno le risposte necessarie. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Daniele |
| Età : 20 |
| Sesso: M |
| Città : Milano |
Domanda:
Salve dottore, soffro di ejaculazione precocissima, ovvero meno di 3 sec anche nei successivi rapporti,premetto che ho fatto la circoncisione e basta solo il contatto della sua (vagina calfa) per procurarmi l'ejaculazione. Di cosa si tratta? |
Risposta:
E' certamente ancor apresente un discreto grado di ipersensibiltà del glande rimasto allo scoperto che può essere ridotta progressivamente con l'applicazione giornaliera dell'olio di mandorele dolci che ha azione protettiva e idratante. In ogni caso un controllo andrologico non le farà male, magari con uno spermiogramma ed una ecografia prostatica transrettale. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Maca |
| Età : 30 |
| Sesso: M |
| Città : Maca |
Domanda:
Cosa ne pensa della Maca, pianta delle Ande ,considerata da alcuni capace di aumentare la fertilità nell'uomo e nella donna? |
Risposta:
E' un buon integratore stimolante, ma da sola e senza una diagnosi corretta non servirà a granché. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: gen |
| Età : 25 |
| Sesso: M |
| Città : Palermo |
Domanda:
Gentile dott. Rando mi interessava sapere quali son gli esami che consiglia per verificare la presenza di una prostatite. |
Risposta:
Sono i seguenti: ecografia transrettale prostatica, coltura ad alta sensibilità del secreto prostatico, spermiogramma (2 giorni di astinenza e prelievo in laboratorio) con dosaggio nello sperma di LDH/PSA/Creatinina/acido urico, ecografia scrototesticolare. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Mark |
| Età : 36 |
| Sesso: M |
| Città : Trieste |
Domanda:
Egr.dottore,il 23u.s.ho riscontrato come un nodulo nel testicolo sx;recatomi all'ospedale mi veniva effettuata un'ecografia della quale le riporto il referto integrale: Esame acquisito con sonda lineare ad alta frequenza,per tessuti molli.In corrispondenza del polo inf.del testicolo sx si evidenzia piccola tumefazione disomogeneamente ipocogena,rotondeggiante,delle max dimensioni di circa 15mm,con alcuni segnali vascolari al color doppler,in contiguità con l'epididimo;quanto descritto è di non univoca interpretazione,potrebbe trattarsi di una tumefazione flogistica della coda dell'epididimo,tuttavia non è possibile escludere con certezza altra natura.Il didimo di sx presenta dimensioni ed ecostruttura nella norma.Da tale lato è presente minima quantità di idrocele.Regolari didimo ed epididimo di destra. Ora sto assumendo VIOXX 2 volte al gg. e martedi ripeterò l'ecografia. L'urologo ipotizzava comunque la possibilità di un intervento esplorativo incidendo lo scroto.Non le nascondo che il tutto mi preoccupa non poco,anche per il fatto di non aver mai sofferto di problemi di salute di alcun genere,e mi ritrovo ad ipotizzare il peggio.Mi potrebbe dare un suo parere?La ringrazio molto. Distinti saluti |
Risposta:
Veramente difficile darle il parere, ma proprio per evitare di trovarsi con un peggio di difficile soluzione è inutile perdere tempo: l'esplorazione con l'asportazione del nodulo e conseguente esame istologico è la sola soluzione. Se poi fosse solo una formazione flogistica allora andrebbe poi ben definito lo stato della prostata. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Gigi |
| Età : 23 |
| Sesso: M |
| Città : Novara |
Domanda:
Caro dottore, avrei bisogno di un chiarimento. Da quanto ho capito l'eiaculazione, per non essere considerata precoce, deve poter essere controllata, cioè si deve essere in grado di decidere se 'venire' in poco o molto tempo. Per quanto riguarda i tempi lunghi io ho notevoli problemi ma a parte questo, quello che le chiedo adesso è se in ogni caso esiste un limite per i tempi brevi. Mi spiego: volendo raggiungere l'orgasmo nel minor tempo possibile io impiego anche meno 30 secondi (anche nella masturbazione). é normale? Grazie |
Risposta:
In teoria uno potrebbe stimolarsi così intensamente da avere l'ejaculazione in meno di un minuto. Ma se ciò è più facile che controllare i tempi lunghi, allora qualche segnale di carenza di controllabilità sussiste. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Massimiliano |
| Età : 20 |
| Sesso: M |
| Città : Potenza |
Domanda:
Come si deve fare allora per capire se è avvenuta un ostruzione da qualche altra parte che incide anche sulla vascolarizzazione del pene?Bisogna fare un ecodoppler ai vasi circostanti? |
Risposta:
L'ecodoppler si può fare a qualunque distretto vascolare. Ma la prescizione deve essere accompagnata dalla valutazione clinica dell'andrologo e dall'iter diagnostico corretto... altrimenti si cercano i fantasmi e non si risolvono i problemi. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Giobbe |
| Età : 18 |
| Sesso: M |
| Città : Napoli |
Domanda:
Cosa intende per ipovascolarizzazione grave.E se cosi fosse quali danni potrebbe comportare?Potrebbero essere irrisolvibili? |
Risposta:
Grave... vuol dire grave... cioè non circola sangue o ne circola troppo poco ed è evidente che i danni diventano gravi quanto più tempo quetsa persiste. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Alex |
| Età : 19 |
| Sesso: M |
| Città : Latina |
Domanda:
Quando e' che viene una fibrosi?In un quadro di scarsa circolazione e' possibile avere una fibrosi dei corpi cavernosi.E' curabile? |
Risposta:
Può anche arrivare all'improvviso, senza apparenti ragioni. Se siste una scarsa vascolarizzazione, può essere legata a fatti fibrotici dei vasi dei corpi cavernosi o direttamente di questi. La terapia dipende dalla diagnosi. |
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| Data: 24/3/2002 |
| Nome: Armando |
| Età : 34 |
| Sesso: M |
| Città : Bologna |
Domanda:
Non riuscendo per 9 mesi ad avere un bambino,ho fatto uno spermiogramma con questo esito: volume 7ml,ph 8.0,viscosità normale,fluidificazione completa,n° spermatozoi 16 mil,tot.sperm. eiaculati 112 mil.,rapidamente progressivi dopo 30' 12% dopo 120' 10%,debol. progr. dopo 30' 37% dopo 120' 39%,in situ dopo 30' 8% dopo 120' 11%,immobili dopo 30' 43% dopo 120 40%,forme normali 12%,atipie testa 45%,atipie collo 4%,atipie coda 5%,sperm. amorfi 34%,leucociti-emazie-zone di agglutinazione assenti,forme immature rare,teste isolate 0,8 mil/ml. Chiedo cortesemente delucidazioni a tal riguardo.Grazie. |
Risposta:
E' uno sperma proprio disfertile: il numero di spermatozoi efficaci (normali e mobili rettilinei progressivi contemporaneamente non supera i 300 mila/ml... troppo pochi per avere un figlio per via naturale). Tuttavia i testicoli fanno bene il loro lavoro, la prostata no. Deve essere adeguatamente valutata con gli esami specifici: ecografia transrettale prostatica, coltura ad alta sensibilità del secreto prostatico, spermiogramma (2 giorni di astinenza e prelievo in laboratorio) con dosaggio nello sperma di LDH/PSA/Creatinina/acido urico, ecografia scrototesticolare. Poi andrà impostata la adeguata terapia integrata nutrizionale, comportamentale e farmacologica che richiederà 6-12 mesi almeno. |
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| Data: 25/3/2002 |
| Nome: guido |
| Età : 21 |
| Sesso: M |
| Città : Bergamo |
Domanda:
dottore buonasera,la ringrazio molto per avermi risposto così velocemente.lei mi ha detto che la deviazione del mio pene in stato di flaccidità può essere dovuta alla posizione che ha nello slip,eppure io proprio per questo è da tempo che lo tengo piegato nella posizione opposta e non sta cambiando nulla.vorrei sapere se è a conoscenza di altre possibili cause,se con un'ecografia peniena si possono determinare ed infine,con le sue tecniche potrebbe raddrizzarlo anche in stato di flaccidità?la ringrazio ancora molto. |
Risposta:
Altre cause potrebbero essere legate ad una live perdita di elasticità di uno dei due corpi cavernosi. L'ecografia peniena dinamica consetirà di effettuare la corretta valutazione e poi applicare le tecniche meccaniche tensive che a questo livello otterranno certamente la correzione. Se vuole mi chiami al 335226344 per un appuntamento. |
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| Data: 25/3/2002 |
| Nome: roby |
| Età : 22 |
| Sesso: M |
| Città : MI |
Domanda:
Dott. é ormai diverso tempo che durante il rapporto sessuale con la mia ragazza non raggiungo l'eiaculazione pur avendo erezione al solo contatto con la stessa...l'eccessiva masturbazione potrebbe essere la causa ???????scusi la volgarità ma non capisco cosa succede |
Risposta:
Se la frequenza di masturbazione è molto alta (più volte al giorno) è possibile che il sistema (la prostaat) non riesca a secernere abbastanza liquido da consentire una ejaculazione. Provi a verificare lasciando una pausa di almeno 48 ore, per 2-3 volte. Se non cambia nulla mi riscriva o mi contatti per un appuntamento. |
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| Data: 25/3/2002 |
| Nome: lucio |
| Età : 27 |
| Sesso: M |
| Città : Bologna |
Domanda:
Per problemi di tenuta erettiva l'andrologo mi ha eseguito ecocolordoppler basale penieno con test alle PGE. Questo il risultato: dopo iniezione di 8 mcg di PGE1 si rileva un discreto incremento del flusso arterioso in corrispondenza delle arterie cavernose peniene che presenta un picco sistolico:226mm/s Dx;301 mm/s SX. A distanza di 20 minuti dalla somministrazione di 8 mcg di PGE1 la rigidità ottenuta è stata di 70P. La conclusione dell'andrologo è stata che è tutto nella norma. Ma io che riuscivo ad avere una buona erezione lo sapevo già e gliel'ho detto pure e lui mi ha risposto che questo esame era in grado di mostrare anche se c'erano problemi ai corpi cavernosi. Mi ha dato quindi l'indirizzo di uno psicosessuologo. Pensa che l'esame fatto possa escludere realmente problemi aorganici alla struttura del pene? Grazie dottore e scusi la lungaggine. |
Risposta:
Alla struttura del pene (dovrei vedere le immagini) ritengo di sì, ad altri fatti (prostatite con congestione pelvica) no. Invece dello psicosessuologo avrebbe fatto meglio a effettuare quanto necessario per valutare le altre componenti in gioco. |
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