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Fertilità Maschile - Capacità Fertile Maschile


La Fertilità Maschile  o Capacità Fertile Maschile deriva da fattori diversi: stato di salute genitale e generale
Fertilità Maschile - Capacità Fertile Maschile

La capacità fertile nell’uomo o fertilità maschile è una funzione dell’organismo che dipende da fattori diversi variabilmente concorrenti tra loro e che convergono alla produzione di spermatozoi maturi ed efficaci da parte dei testicoli.

La capacità fertile nell’uomo o fertilità maschile trova le sue radici nello sviluppo dell’embrione e nel feto dove vengono costituite le strutture testicolari e le cellule germinali; queste poi vengono “silenziate” sino alla pubertà quando vengono “riattivate”.

La conseguenza è che ogni evento di squilibrio nel periodo della gestazione o nel periodo dell’infanzia può alterare la costituzione delle strutture e delle cellule geminali con conseguenze negative sulla capacità fertile, ovvero sulla fertilità maschile.

Dalla pubertà in poi e per tutta la vita adulta la capacità fertile nell’uomo o fertilità maschile viene mantenuta costante ed efficace ove si mantengano le adeguate condizioni di salute complessiva e genitale.

I fattori concorrenti alla produzione di spermatozoi maturi ed efficaci da parte dei testicoli sono:

  • la struttura e funzione dei tubuli seminiferi testicolari

  • la struttura e funzione delle cellule ormonali testicolari

  • la struttura e funzione delle vescicole seminali e della prostata

  • l’asse ormonale ipotalamo-ipofisi-testicoli

  • l’asse ormonale ipotalamo-ipofisi-surrene/tiroide

  • l’assetto epato-metabolico-ossidativo e nutrizionale

  • l’assetto immuno-ematologico e vascolare

  • l’assetto delle vene spermatiche e delle loro connessioni

Le due condizioni preliminari sono:

  • il normale assetto cromosomico ed in particolare dei cromosomi X ed Y che devono avere tutti i geni presenti ed in equilibrio

  • lo stato di salute complessivo, con attenzione agli eventi tossici o di squilibrio, nei genitori e negli ascendenti poiché possono trasmettere modificazioni epigenetiche con effetti negativi.

Emerge con evidenza come la capacità fertile nell’uomo o fertilità maschile non sia mai solo una questione delle componenti genitali, i testicoli in particolare, ma sia una questione complessiva dello stato di salute complessiva.

Emerge pertanto che la valutazione sulla capacità fertile nell’uomo o fertilità maschile non può riguardare il solo stretto ambito genitale, ma deve sempre riguardare lo stato di salute complessivo.

Infatti la più recente andrologia ha finalmente posto in essere il fatto che la principale e prima analisi, lo spermiogramma base, non debba essere solo eseguita quando emerga un problema di capacità fertile ma per valutare lo stato di salute complessivo, anche in assenza di sintomatologie o patologie… ovvero un ottimo strumento in termini di prevenzione, soprattutto nei soggetti più giovani.

Rimandiamo alle schede specifiche sull’analisi spermatica e sulla struttura e funzione genitale presenti nel sito per tutti i dettagli di anatomia e fisiologia delle componenti genitali, nonché relativi allo spermiogramma.

Rimandiamo altresì ai singoli blog qui presentati relativi alle diverse tecniche coinvolte nell’analisi spermatica.


La tabella WHO 2021 per lo spermiogramma permette di verificare i dati e la probabilità di indurre una gravidanza in un anno
Tabella WHO 2021 per lo spermiogramma

Riportiamo la tabella WHO 2021 relativa ai percentili per la probabilità di gravidanza in un anno in base ai dati dello spermiogramma.

Dobbiamo sottolineare che si può considerare realmente normale uno sperma che abbia tutti i parametri maggiori di quelli al 50^ percentile, ovvero che abbia almeno una probabilità su due di indurre una gravidanza in un anno di tentativi adeguati.

Per controllare la fertilità e capacità fertile maschile a Milano contatta lo studio del Prof. Dr. Rando, in viale Monza a Milano.

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