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  • Immagine del redattoreDr. Carlo Rando

Ejaculazione precoce-ritardata - diagnosi e cura a Milano


L'ejaculazione precoce o ritardata sono problemi che vanno definiti e poi risolti.
L'ejaculazione precoce o ritardata: un altro problema da risolvere

L’ejaculazione è il meccanismo con cui lo sperma accumulato nell’uretra prostatica viene espulso, associato alla fase dell’orgasmo maschile.

Il meccanismo dell’ejaculazione ha due fasi successive:

  • la fase di emissione in cui la prostata e le vescicole seminali secernono il loro liquido e lo mescolano agli spermatozoi (se esistono) provenienti dai dotti deferenti, accumulando il tutto nell’uretra prostatica

  • la fase di espulsione il cui lo sperma viene spinto verso l’esterno, lungo l’uretra peniena, tramite la contrazione delle cellule muscolari uretro-prostatiche e il supporto della muscolatura pelvica; la chiusura del collo vescicale impedisce la retrospinta in vescica.


Tutto questo meccanismo è gestito a livello del sistema nervoso centrale nell’area ipotalamica (CPG, central pattern generator), su cui convergono gli stimoli eccitatori ed inibitori corticali, e in un’area del midollo spinale (SEG, spinal ejaculation generator) sita nel tratto L3-5, che determina l’evento finale ejaculatorio.


La attività di inibizione o eccitazione è soggetta poi a diversi fattori che vanno dalla sensibilizzazione genitale agli equilibri ormonali, all’attività di elaborazione delle percezioni visive-auditive-tattili ed emotivo-stressogene, alle condizioni cognitive: in sintesi una ejaculazione è il risultato di eventi diversi e articolati che per ragioni diverse e concorrenti possono alterare sia la qualità che la tempistica.


Le disfunzioni dell’ejaculazione possono avere due aspetti:

  • l’accelerazione o ejaculazione precoce o non controllabile in cui i tempi sono decisamente brevi (anche meno di 1 minuto) e comunque non gestibili

  • il ritardo o l’assenza, ovvero ejaculazione ritardata o assente in cui i tempi diventano molto lunghi (anche oltre i 30 minuti) o l’ejaculazione non avviene.


Entrambe queste disfunzioni dell’ejaculazione (precoce e ritardata) possono mettere in crisi la gestione della sessualità sia perché la rapidità impedisce la gestione del gioco sessuale, sia perché il ritardo rende “faticoso” o “inconcludente” il gioco sessuale… in ogni caso l’uomo e di riflesso la/il partner perdono la gratificazione derivante dalla sessualità e talvolta il problema si accentua per la costituzione di uno stato ansioso-depressivo che, ricordiamo, può avere anche influenze negative sulle altre funzioni genitali.


La valutazione delle disfunzione dell’ejaculazione (precoce e ritardata) è una attività dell’andrologo che può essere anche molto complessa che deve riguardare i diversi aspetti, dai più semplici ai più articolati, sempre senza pregiudizi legati all’età.


Occorre che l’andrologo valuti sempre, in successione e con i dovuti esami:

  • lo stato delle componenti genitali e in particolare lo stato prostatico (le infiammazioni e le congestioni) e uretrale, lo stato del prepuzio e del glande (la fimosi, la sclero-ipertrofia prepuziale, il frenulo corto, le balaniti), lo stato della funzione erettile

  • lo stato stresso-emotivo e comportamentale-cognitivo del paziente

  • la presenza di lesioni o sofferenze del midollo spinale lombo-sacrale

  • il profilo ormonale e metabolico-ossidativo (in particolare il diabete sia di tipo 1 che di tipo 2, l’obesità).


Occorre fare sempre molta attenzione ai farmaci sintomatici (psicofarmaci e anestetici locali) perché a fronte di modesti miglioramenti possono dare luogo ad importanti disfunzioni genitali, soprattutto in termini di funzione fertile.


Una attenta e buona valutazione spesso consente di individuare le ragioni della disfunzione dell’ejaculazione (precoce e ritardata) e così poter attivare la adeguata strategia terapeutica che potrà impiegare soluzioni semplici (la circoncisione o la frenuloplastica) o più articolate (il trattamento della prostatite o della disfunzione erettile) o più complesse (le questioni ormonali o neurologiche o metabolico-ossidative).


Vogliamo qui proporre un articolo recente (andrology 2023;11:379-398) che affronta in modo completo tutti i dettagli relativi alla disfunzione dell’ejaculazione (precoce e ritardata), seppure con particolare attenzione a quanto legato al diabete: nelle news trovate il riassunto e il commento.


Per svolgere la diagnosi e ia terapia della disfunzione dell’ejaculazione (precoce e ritardata) a Milano contatta lo studio del Prof. Dr. Rando, in viale Monza a Milano.

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